Liquidi Detergente Tergivetro

ECOBRILL -10 Cod. 5050 –  Liquido tergivetro detergente  e anticongelante pronto all’uso,da versare nelle vaschette del lavacristalli delle auto. Raggiunge temperature fino a -10°C. Seguire attentamente le istruzioni presenti sul flacone. Cod. 5050 ǁ Scheda Prodotto ǁ Scheda di dati di Sicurezza ǁ

ECOBRILL -20 Cod. 5611 – Liquido tergivetro detergente  e anticongelante pronto all’uso,da versare nelle vaschette del lavacristalli delle auto. Raggiunge temperature fino a -20°C. Seguire attentamente le istruzioni presenti sul flacone. Cod. 5611 ǁ Scheda Prodotto ǁ Scheda di dati di Sicurezza ǁ

ECOBRILL -40 Cod. 5610 – Liquido tergivetro detergente  e anticongelante pronto all’uso,da versare nelle vaschette del lavacristalli delle auto. Raggiunge temperature fino a -40°C. Seguire attentamente le istruzioni presenti sul flacone. Cod. 5610 ǁ Scheda Prodotto ǁ Scheda di dati di Sicurezza ǁ

ECOBRILL -70 Cod. 5601 – Liquido tergivetro detergente  e anticongelante,da versare diluito nelle vaschette del lavacristalli delle auto. Raggiunge temperature fino a -70°C. Seguire attentamente le istruzioni presenti nel flacone per le diluizioni consentite. Cod. 5601 ǁ Scheda Prodotto ǁ Scheda di dati di Sicurezza ǁ

ECOBRILL SOLE Cod. 5403 – Liquido tergivetro detergente, anticongelante e PROFUMATO pronto all’uso,da versare nelle vaschette del lavacristalli delle auto.  Seguire attentamente le istruzioni presenti sul flacone. Le materie prime usate consentono di eliminare le macchie più tenaci ed i moscerini. Cod. 5403 ǁ Scheda Prodotto ǁ Scheda di dati di Sicurezza ǁ

Utilizzate per i lavacristalli durante tutto l’anno soltanto i liquidi controllati e di marca – sia le miscele estive e soprattutto quelle invernali. Preferibilmente dei produttori che hanno delle esperienze di lunga durata, non fanno degli esperimenti con la loro composizione e fanno uso solo di alcol europeo di buona qualità, raffinato in modo sufficiente e appositamente denaturato. Le informazioni non ricopiano in genere la qualità dei liquidi d’esercizio sul mercato europeo, ma devono fungere come guida per la scelta del liquido corretto e per impedire alle varie fame e informazioni” garantite “fra motoristi. Di seguito alcune risposte a domande frequenti.

[su_expand more_text=”clicca per la risposta” less_text=”Se non prendiamo in considerazione altre possibili ma piuttosto improbabili cause del problema (ad es. la non corretta preparazione della miscela con grande parte di acqua), esistono due cause principali di congelamento del liquido che del solito agiscono insieme: La sottrazione del calore dal parabrezza – è generalmente noto, e ognuno di voi ha potuto provare sulla propria pelle, che se insieme al gelo soffia anche il vento, il freddo si sente molto più intensamente. L’aria che scorre infatti accelera la sottrazione del calore da un elemento più caldo – la temperatura dell’aria circostante e la temperatura dell’elemento più caldo si equalizzano. La velocità di raffreddamento è proporzionale alla velocità del flusso – più veloce scorre il vento (più aumenta la velocità), più velocemente si equalizzano le temperature. L’alta volatilità del Etanolo – come è stato già citato, il componente antigelo di base usato per la produzione dei liquidi antigelo è in Europa centrale l’alcol (Etanolo). L’Etanolo a differenza dall’acqua ha il punto di solidificazione basso, ma nel contempo è infiammabile e anche volatile. La pressione del vapore dell’acqua è alla normale temperatura 2330 Pa, invece quella dell’Etanolo è 5600 Pa. Da questo risulta che l’alcol crea circa 2,5 volte più vapori dell’acqua (è 2,5 volte più volatile), vuol dire che sparisce più velocemente dalla superfice del parabrezza. E alla velocità più alta diventa la differenza della volatilità ancora più evidente. Dal sopracitato risulta che alle velocità più alte l’alcol evapora in modo veloce, la temperatura del parabrezza scende velocemente alla temperatura dell’ambiente circostante e così, già alle temperature attorno 4 °C, cominciano crearsi dei cristalli di ghiaccio sul parabrezza. Questo anche se nel circuito del lavacristallo è contenuta la miscela invernale nuova. Nelle nostre condizioni climatiche si consiglia di fare uso della miscela con alta percentuale di etanolo e con il punto di solidificazione al minimo -30 °C. Al gelo molto alto e alle elevate velocità non è ugualmente sicuro se questo sarà sufficiente.” text_color=”#46672f” link_color=”#2a59c4″ more_icon=”icon: thumbs-o-up”]Il liquido antigelo si gela sul parabrezza[/su_expand]
[su_expand more_text=”clicca per la risposta” less_text=”Le moderne costruzioni del recipiente per i liquidi lavacristalli del solito non permettono mischiare semplicemente i nuovi contenuti con quelli vecchi, visto che si tratta di un tubo stretto e lungo dove non è possibile nemmeno vedere cosa si trova sul suo fondo. Per il fatto che l’Etanolo (alcol) si mischia con l’acqua solo sulla base di legami idrogeni e la loro funzione è naturalmente aiutata dalla temperatura, non ci possiamo meravigliare che il lavacristallo concentrato si trattiene a galla sull’acqua congelata – ghiaccio – anche per diverse ore e così non funziona come „solvente“. Inoltre è necessario prendere in considerazione che l’alcol concentrato, a differenza dall’acqua, ha la densità inferiore (più bassa di 820 kg/m3) e dunque si mantiene a galla sulla sua superfice => la mescolazione non viene supportata nemmeno dalla gravitazione. Per questo è potuto facilmente succedere che anche se la rimanente miscela estiva sul lavacristallo era fino adesso liquida, dopo l’aggiunta della miscela invernale e grazie al gelo notturno, il contenuto sul circuito del lavacristallo si è solidificato. La spiegazione è semplice – si è congelata la miscela che si trovava più in basso intanto che lo strato superiore di alcol è liquido (la piccola superfice „di contatto “all’interno di un tubo stretto impedisce alla miscelazione dell’acqua con l’alcol). Per la prevenzione è sufficiente l’uso della miscela antigelo di lavacristalli invernale durante tutto l’anno oppure il cambio tempestivo della miscela estiva per quella invernale, prima dell’inizio della stagione invernale. Questo però non significa di fare soltanto la tempestiva aggiunta del liquido, ma si tratta di eseguire lo svuotamento completo (aspirazione) del liquido estivo e di riempire il sistema lavacristalli con il liquido omogeno invernale.” text_color=”#46672f” link_color=”#2a59c4″ more_icon=”icon: thumbs-o-up”]Ho aggiunto la miscela antigelo e questa si è durante la notte congelata[/su_expand]
[su_expand more_text=”clicca per la risposta” less_text=”L’Etanolo prodotto in Europa del solito proviene dal frumento o dalle patate, mentre l’alcol importato dall’oltremare viene spesso prodotto dalla canna di zucchero. Per le possibili evasioni fiscali deve essere tutto l’alcol tecnico denaturato. Questo è la causa del problema. A disposizione sono molti agenti denaturanti sia officiali sia di specifica autorizzazione. Quelli più comuni (Glicole etilenico, Alcol isopropilico, Bitrex/Denatonium Benzoate) sono stati sottoposti alle prove e non attaccano nessun particolare della carrozzeria della vettura. Invece quelli meno ufficiali spesso costano meno, ma gli agenti denaturanti (ad esempio acetone, metanolo, chetone, acetaldeide) possono corrodere i riflettori. Il Policarbonato oppure Polimetilmetacrilato, materiali essenziali per la costruzione dei riflettori per veicoli, sono più sensibili alla corrosione da parte di questi materiali. Il materiale dei riflettori appartiene tra quelli più resistenti materiali polimerici trasparenti, è però soggetto ad uno dei più duri trattamenti (sforzo luminoso e termico, effetto dei sali stradali, lavaggio con il liquido dei lavacristalli). Il loro danneggiamento del solito non si presenta subito visibilmente, ma se nel passato è stato usato il liquido inopportuno, il danneggiamento si dimostrerà anche se nel secondo tempo viene usato il liquido adatto e la miscela antigelo di buona qualità con puro alcol Non tutti liquidi dei lavacristalli contengono solo il puro alcol. Possono essere contaminati dalle sostanze riconoscibili per odore (Acetone, Acetaldeide), ma anche da quelle non riconoscibili (Methanolo, alcuni chetoni ed altri.).” text_color=”#46672f” link_color=”#2a59c4″ more_icon=”icon: thumbs-o-up”]Il liquido per lavacristalli ha causato la corrosione dei riflettori dei fari anteriori[/su_expand]

LIQUIDO TERGICRISTALLI

PACKAGING
Fusti 200 Lt.
Taniche 25/20/10 Lt
Taniche 5 Lt. per 4 pz
Flaconi da 1000 ml in scatole da 12 pz
Flaconi da 250 ml in scatole da 24 pz